L’indice di placca di Silness e Löe:

uno strumento chiave per monitorare l’igiene orale

L’indice di placca di Silness e Löe è uno degli strumenti più utilizzati in odontoiatria per valutare il livello di placca presente sui denti. Questo indice, sviluppato negli anni ’60, offre un metodo semplice, pratico e standardizzato per monitorare l’efficacia delle abitudini di igiene orale di un individuo e per identificare le aree che richiedono maggiore attenzione.

Cos’è l’indice di placca di Silness e Löe?

L’indice di placca di Silness e Löe (PI – Plaque Index) misura la quantità di placca batterica accumulata lungo il margine gengivale di quattro superfici dentali: mesiale, distale, vestibolare e linguale. Questo strumento è particolarmente utile per diagnosticare e prevenire problemi come gengiviti e parodontiti, legati alla presenza eccessiva di placca.

Come si calcola?

La valutazione viene effettuata esaminando visivamente e/o attraverso strumenti specifici la presenza di placca, senza l’utilizzo di coloranti, attribuendo un punteggio da 0 a 3 a ciascuna superficie dentale:

  • 0: nessuna placca visibile.
  • 1: lieve presenza di placca visibile solo passando una sonda o con il test del filo interdentale.
  • 2: moderata quantità di placca visibile ad occhio nudo lungo il margine gengivale.
  • 3: abbondante accumulo di placca, che ricopre gran parte della superficie dentale e del margine gengivale.

Il punteggio complessivo viene calcolato sommando i valori delle superfici e dividendo il totale per il numero di superfici esaminate.

Perché è importante?

L’indice di placca di Silness e Löe è uno strumento cruciale nella pratica clinica per diversi motivi:

  1. Monitoraggio individuale: Permette di valutare le abitudini di igiene orale e di identificare eventuali lacune, promuovendo un miglioramento personalizzato.
  2. Prevenzione delle malattie orali: Fornisce informazioni preziose per prevenire gengiviti e altre malattie parodontali, strettamente correlate all’accumulo di placca.
  3. Valutazione dell’efficacia delle istruzioni: Dopo aver insegnato tecniche di spazzolamento o utilizzo di dispositivi interdentali, è possibile verificarne i risultati.
  4. Ricerca scientifica: È uno standard per studi clinici sull’igiene orale.

Utilizzo in studio e a casa

Gli igienisti dentali e i dentisti utilizzano questo indice non solo per una diagnosi accurata ma anche per educare il paziente. Durante la seduta, si mostrano le aree più critiche e si forniscono consigli pratici per rimuovere efficacemente la placca con strumenti specifici, come spazzolini, scovolini e filo interdentale.

A casa, il paziente può monitorare i propri progressi con l’aiuto di uno specchio e di strumenti coloranti che evidenziano la placca residua.

Conclusioni

L’indice di placca di Silness e Löe è un punto di riferimento per la salute orale. Per i professionisti è un indicatore chiave per fornire trattamenti personalizzati e misurare i progressi, mentre per i pazienti rappresenta uno stimolo per migliorare la propria routine di igiene orale.

Investire pochi minuti al giorno per una corretta pulizia dentale significa prevenire problemi a lungo termine e garantire un sorriso sano. Ricorda: la placca si forma ogni giorno, ma con impegno e costanza, è possibile tenerla sotto controllo!

Fonti

  1. Silness J, Löe H. Periodontal Disease in Pregnancy II. Correlation between Oral Hygiene and Periodontal Condition. Acta Odontologica Scandinavica. 1964;22(1):121-135.
  2. Löe H. The Gingival Index, the Plaque Index and the Retention Index Systems. Journal of Periodontology. 1967;38(6):610-616.
  3. Newman MG, Takei H, Klokkevold PR, Carranza FA. Carranza’s Clinical Periodontology. 13th Edition, Elsevier; 2018.
  4. Lang NP, Bartold PM. Periodontal Health. Journal of Periodontology. 2018;89(Suppl 1).

– Team Oralhygenious